Piccoli Supereroi crescono

Piccoli Supereroi crescono

Piccoli Supereroi crescono …

 

Tra le cosiddette “cattive abitudini” dell’infanzia c’è la respirazione orale.
Quando la respirazione avviene principalmente per bocca può produrre cambiamenti nelle ossa del volto e nel cavo orale, con conseguenze anche importanti.

Il genitore ha un ruolo importante nel segnalare al dentista i dubbi in merito alla salute orale del proprio figlio: per questo motivo è comunque utile far visitare il bambino dal Dentista almeno una volta l’anno a partire da 3 anni di età.

Sarà così possibile decidere insieme se sottoporre il bambino a controlli anche da parte di un pediatra, otorinolaringoiatra, logopedista e allergologo.

E’ un luogo comune che i bambini siano spaventati dalle attività del dentista più degli adulti, ma non sempre è così, perchè chi è “diventato grande” ha un’idea più specifica di cosa fa un dentista.

La maggior parte dei bambini sono coraggiosi come Super Eroi. 

Sono i supereroi i riferimenti più immediati per bambini anche molto piccoli, perché il mondo in cui questi personaggi mitici si muovono, ben si associa alle aspettative con le quali etichettano gli adulti.

Noi genitori siamo i loro supereroi!

 

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I denti da latte sono importanti ?

I denti da latte sono importanti ?

Come e quando spuntano i primi denti da latte?

Ci sono 20 denti da latte, molto più piccoli dei 32 denti permanenti degli adulti. Il gruppo dei “denti primari” è costituito da quattro incisivi, due canini e quattro molari per ogni arcata.

Possono spuntare tra i cinque e gli otto mesi, sebbene la loro comparsa possa variare.

L’ultimo di questi denti primari spunta di solito quando il bambino ha tra i due e i tre anni. I denti da latte iniziano a cadere intorno ai 6 anni e in media fino ai 12 anni in ciascuna mandibola, i quattro incisivi primari sono sostituiti dai quattro incisivi permanenti, i due canini primari da due canini permanenti, e i quattro molari primari da quattro premolari permanenti.

Intorno ai sei anni, spuntano i primi quattro molari permanenti dietro l’ultimo dente da latte.

Essi non presentano un loro equivalente nei denti da latte.

La superficie masticatoria dei primi molari e’ molto irregolare ed estremamente sensibile alla carie.

 

 

Perché è importante salvaguardare la salute dei denti da latte?

Dal momento che i denti primari cadono, è un luogo comune ed errato credere che la cosa non abbia importanza. I denti primari ricoprono una serie di ruoli decisivi.

I denti primari sono essenziali nei primi passi della digestione del cibo: masticazione, triturazione e macinazione.

I denti primari funzionano come  guide  per  quelli  permanenti;  mantenendo posizioni corrette all’interno della bocca, fanno sì che i denti permanenti spuntino al punto giusto e in maniera corretta.

Se i denti primari cadono prematuramente a causa della carie aumentano le possibilità che i denti permanenti diventino storti o addirittura vengano bloccati da altri denti.

I molari primari rimangono in bocca fino ai 10-12 anni circa, aumentando le possibilità di trasmettere la carie ai loro nuovi vicini.

Lavarsi i denti mattina e sera con dentifricio al fluoro è il più importante insegnamento da dare ai propri figli per una corretta igiene orale.

Quali buone abitudini posso essere trasmesse dai genitori ai figli?

Evitare una dieta ricca di carboidrati; evitare frequenti spuntini che aumentano lo svilupparsi della carie; evitare bevande zuccherine; andare sempre a letto con i denti puliti.

I bambini devono lavarsi i denti con metodi e/o prodotti particolari?

La  tecnica  di  spazzolamento  è  la  stessa dell’adulto: 

Posizionare  lo  spazzolino  verticalmente  rispetto  alla  gengiva, fare  un movimento a rullo ruotando il polso, pulire sia la gengiva che la zona tra la gengiva e il dente ed infine il dente.

Ripetere 5-6 volte per ogni zona.

Ricordarsi di spazzolare anche la lingua.

Per i bambini scegliere comunque uno spazzolino con testina piccola e setole morbide e con manico adatto alla mano di un bambino.

Utilizzare una piccola quantità di dentifricio specifico per bambini.

Ci sono nuove metodiche di prevenzione per l’insorgenza della carie al giorno d’oggi?

Fluoro profilassi: cioè l’assunzione di fluoro per via orale in gocce o pastiglie; Sigillatura di molari e premolari definitivi: una metodica di prevenzione della carie, utilizzata perché le superfici occlusali dei primi molari definitivi hanno superfici molto porose che favoriscono la carie stessa.

Avere una buona igiene orale sin dai primi anni di vita, è il primo step per avere denti sani in futuro.

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Ipnosi Odontoiatrica

Ipnosi Odontoiatrica

Ipnosi Odontoiatrica

L’ipnosi non è sonno

Durante il trattamento odontoiatrico in ipnosi il paziente mantiene un controllo sull’ ambiente esterno.

La sua attenzione principale però non è focalizzata sul trattamento ma su altre suggestioni  per  lui sicuramente più piacevoli.  

Sostanzialmente è come se fosse “distratto”

  

L’ipnosi non è controllo della volontà.

Una delle paure che possono frenare l’utilizzo dell’ipnosi consiste nella convinzione  che ci sia il rischio di ritrovarsi completamente sotto il controllo dell’ ipnotista.

Invece tutto quello che si ottiene durante l’ipnosi avviene con il consenso e la collaborazione del paziente stesso.

L’ipnosi è una modalità di trattamento ben riconosciuta e codificata già da molti anni in ambito scientifico per il trattamento di specifiche patologie, da più di 20 anni.

Al fine  di comprendere il meccanismo ipnotico è utile dividere le nostre attività mentali in due diversi categorie: le attività logiche e le attività immaginative.

Le attività logiche sono quelle che permettono il normale stato di veglia:  ragionare, comprendere , raccogliere gli stimoli dai cinque sensi.

Quando invece subentra una distrazione significa che è entrata in funzione la nostra seconda attività mentale: l’area immaginativa.

Se ad esempio si inizia a ricordare l’ultima splendida vacanza è possibile che si rimanga immersi nel ricordo di quei momenti piacevoli e, immersi nei ricordi, si potrà avvertire una sensazione di benessere tanto da perdere, anche se molto superficialmente  il contatto con la realtà.

  

L’ipnosi consiste  proprio nella  contemporanea gestione  di queste due diverse attività mentali.

Il paziente in ipnosi è quindi sempre cosciente ed avverte quello che gli sta succedendo, tuttavia “preferisce” rimanere concentrato sulla sua attività immaginativa piuttosto che su quanto avviene nella realtà.

 

Nello stato di ipnosi NON è possibile controllare e modificare la VOLONTA’ del paziente.

 

 

 

Quali vantaggi puo’ avere un paziente?

Lo stato di ipnosi si associa ad uno stato di profondo rilassamento e di benessere che permette di contrastare l’ansia e le paura che spesso  accompagnano la seduta odontoiatrica.

L’ipnosi permette quindi di effettuare trattamenti in uno stato di sedazione  naturale, senza l’utilizzo di farmaci.

Anche e soprattutto nelle prestazioni odontoiatriche più impegnative che richiedono in ogni caso l’utilizzo di una  anestesia locale, il paziente al termine della prestazione eseguita in regime di ipnosi sarà più rilassato.

Lo stato di ipnosi si associa ad una diversa percezione degli stimoli dolorosi, tuttavia non in tutti i casi è sufficiente ad eliminare il ricorso all’ anestesia locale.

ATTENZIONE. Indurre l’ipnosi in un paziente deve essere considerato un atto medico. 

La legislazione italiana prevede che l’ipnosi clinica possa essere praticata solamente da chi sia abilitato all’ esercizio di una “Professione Sanitaria”.

Quindi solo da Medici, Odontoiatri e Psicologi iscritti, dopo regolare esame di Stato, ai rispettivi Ordini Professionali e che abbiano conseguito un regolare titolo di studio post laurea presso Scuole di Specializzazione, riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca. 

 

  

 

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Igiene Orale ogni 6 mesi, perchè?

Igiene Orale ogni 6 mesi, perchè?

Igiene orale ogni 6 mesi, perchè ?

Quando mangiamo i residui alimentari che rimangono nel cavo orale vengono attaccati dai batteri; in particolare sulla superficie dei denti si deposita una sottile patina incolore data dall’insieme di batteri e residui di cibo.

Questa patina prende il nome di placca batterica, e se non viene completamente rimossa con l’igiene orale, in circa 18 ore si mineralizza producendo i primi depositi di tartaro.

 

Per questo è molto importante lavarsi i denti dopo ogni pasto!

Ma lavarsi i denti in maniera frequente non è sufficiente per rimuovere completamente la placca ed il tartaro dai denti perché la pulizia dentale domiciliare si limita ad eliminare solo i batteri e residui di cibo più superficiali, cioè quelli depositati sullo smalto del dente od incastrati negli spazi interdentali.

Ne consegue che la placca ed il tartaro nascosti sotto le gengive o negli spazi difficilmente raggiungibili dallo spazzolino non vengono rimossi.

La contemporanea presenza della placca e di zuccheri nel cavo orale provoca la formazione di acidi ed enzimi che, intaccando lo smalto dentale, iniziano il processo carioso.

 

 

L’importanza della frequenza:

 

 

è stato dimostrato che il processo carioso evolve in modo lento e si puo’ manifestare già dopo un periodo di circa 6 mesi.

Quindi, se la placca e il tartaro presenti negli spazi interdentali non vengono rimossi attraverso una pulizia professionale è probabile che in questo arco di tempo, si trasformino in carie.

 

Le carie quando iniziano a far male… sono già molto profonde!

Inoltre il mantenimento di una accurata igiene orale fa si che difficilmente possano manifestarsi malattie gengivali infiammatorie come le gengiviti o le parodontiti, le quali spesso richiedono tempistiche di richiamo per l’igiene orale professionale ancora più frequenti.

 

 

 

 

 

 

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Halloween! più dolci, meno Carie!

Halloween! più dolci, meno Carie!

Arriva Halloween…

Più dolci, meno Carie!

La zucca è un alimento ricco di sostanza ottime per la salute orale e in questa stagione possiamo davvero approfittarne!

 

Ecco alcune delle sostanze che hanno effetti benefici sul nostro sorriso:

Prima di tutto lo Zinco!

Perché lo zinco è così frequentemente utilizzato nei comuni dentifrici? Perché ha diverse proprietà curative ed è un grande aiuto per chi soffre di gengiviti, dato che aiuta a prevenire il sanguinamento e combatte la formazione della placca.

Indispensabile è anche la Vitamina A, che aumenta la salivazione ed è un validissimo alleato per chi soffre di secchezza orale: la saliva aiuta a liberarci dei batteri, per questo è fondamentale!

La Vitamina C, presente in grande quantità nella zucca, è la prima importante vitamina che rafforza il sistema immunitario: un corpo sano è in grado di combattere anche i batteri nocivi presenti nella bocca e aiutarci a mantenere un sorriso pieno di vita.

Per ultimi troviamo il magnesio e le fibre, il primo utilissimo per lo smalto dentale e quindi per la prevenzione della carie, le fibre invece mantengono in forma smagliante il corpo e con esso il nostro sorriso!

Non aspettare che sia di nuovo Halloween per godere degli effetti benefici della zucca sulla salute orale!

 

  

E per i nostri figli ?  Ecco le 5 regole

Va bene mangiare caramelle ad Halloween, ma è importante avere un piano:

1. Scelta dei tempi

Mangiare le caramelle di Halloween con i pasti o subito dopo i pasti.

La produzione di saliva aumenta durante i pasti, e questo aiuta a neutralizzare gli acidi prodotti dai batteri in bocca e lavare via le particelle di cibo.

 

2. Stare lontano da spuntini dolci

Il mangiare fuori pasto può aumentare il rischio di carie, ed il problema è doppio se si continuano ad ingurgitare caramelle.

Gli spuntini a base di caramelle per tutto il giorno non sono di certo l’ideale per la salute dentale né per la dieta.

3. Scegliere con attenzione le caramelle

Evita le caramelle e altri dolci che rimangono in bocca per molto tempo.

Oltre a quanto spesso tu faccia uno spuntino, il periodo di tempo in cui il cibo zuccherato rimane nella tua bocca gioca un ruolo determinante nella formazione della carie. A meno che non si tratta di un prodotto senza zucchero, le caramelle che rimangono in bocca per un lungo periodo di tempo aumentano il rischio di carie.

  

4. Evitare caramelle appiccicose

Le caramelle appiccicose aggrappano ai denti. Le caramelle appiccicose, come le mou o quelle gommose, richiedono più tempo per essere lavate via dalla saliva, aumentando così il rischio di carie.

  

5. Spazzolare i denti due volte al giorno e pulire gli spazi interdentali

Lavarsi i denti due volte al giorno per due minuti con un dentifricio al fluoro.

Il filo interdentale va usato una volta al giorno. I batteri che causano la carie possono nascondersi laddove le setole dello spazzolino non li possono raggiungere.

 

 

Un trucco? Conserva le tue caramelle preferite e regala le altre !

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